IN COMUNE IL GEMELLAGGIO TRA UNITRE E UPO

Presenti i sindaci di Casamassima e Oria

Una giornata nel segno dell’amicizia, della condivisione, della storia, della cultura e della tradizione. È quella vissuta il 16 maggio scorso in città e in Comune, dove il sindaco Giuseppe Nitti, il presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Valenzano, gli assessori e i consiglieri comunali hanno ricevuto le delegazioni dell’Unitre di Casamassima – presieduta da Giuseppe Emilio Carelli – e una folta rappresentanza dell’Università popolare di Oria, accompagnata dal sindaco e dall’assessore ai servizi sociali della località brindisina, Maria Lucia Carone e Cosimo Delli Santi e dal presidente dell'Upo, Roberto Schifone.

L’appuntamento, organizzato in aula consiliare, è stato promosso al fine di sancire e sottoscrivere il gemellaggio tra l’Unitre casamassimese e l’Università popolare oritana, arrivato a conclusione di un percorso comune fatto di scambi culturali, e visite reciproche, promosse per facilitare e favorire la conoscenza e i rapporti di amicizia tra le due cittadine.

“In un momento come quello attuale – ha detto nell’occasione il sindaco di Casamassima, Giuseppe Nitti – in cui si sente parlare spesso di divisioni, l’unione, la condivisione e il confronto mi emozionano in maniera particolare. Essere vettori di cultura non è sempre facile, ma l’Unitre di Casamassima e l’Università popolare oritana sono la dimostrazione che l’interscambio è possibile, utile e in grado di portare ottimi risultati. Sono felice di accogliere in Comune il sindaco di Oria Carone, l’assessore Delli Santi, l’Università popolare e tutta la rappresentanza oritana”.

“Sono onorata – ha sottolineato dal canto suo il sindaco di Oria, Carone – di essere a Casamassima. Ho voluto fortemente essere presente alla sottoscrizione del gemellaggio, perché si tratta di un momento importante che non è una mera formalità, ma sancisce dei legami forti e un’amicizia che rappresenta la base per lavorare bene”.

“Ho visitato Casamassima per la prima volta – ha osservato l’assessore della città brindisina, Delli Santi – e mi sono subito sentito a casa. Mi ha profondamente emozionato la vostra calorosa accoglienza, così come ho molto apprezzato le parole che avete espresso nei confronti della nostra città. La presenza del sindaco, della giunta e dei consiglieri comunali casamassimesi ci gratifica e testimonia l’attenzione che Casamassima rivolge a Oria. Saremo lieti di ospitarvi a nostra volta, ricambiando la cortesia, l’1 giugno prossimo”.

“La delegazione di Oria – ha aggiunto l’assessore alla cultura del Comune di Casamassima, Azzurra Acciani – ha portato il sole in città, nonostante le condizioni meteorologiche non siano state favorevoli. Il gemellaggio dimostra che la passione profonda, accompagnata dalla trasmissione dei saperi, non può far altro che portare risultati eccellenti”.

“Anche io – ha precisato l’assessore al sociale di Casamassima, Michele Loiudice – mi sono sentito a casa quando ho fatto visita a Oria. Questo gemellaggio rappresenta un passo importante di un percorso che intendiamo proseguire insieme. Grazie all’Unitre e all’Università popolare oritana”.

La cerimonia, alla quale hanno partecipato un centinaio di persone e a cui ha preso parte anche la responsabile dei servizi socioculturali del Comune di Casamassima, Teresa Massaro – si è conclusa con la sottoscrizione del gemellaggio. 


"L'accoglienza che ci avete riservato - è il commento del presidente dell'Università Popolare Oritana Roberto Schifone - ci ha profondamente emozionato. Oggi ci siamo sentiti a casa, ci avete fatto sentire a casa e ve ne siamo grati.

La sigla dell'atto di gemellaggio è solo il primo di tanti passi che compiremo assieme, da oggi camminieramo assieme in fraternità e sincera amicizia".

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