IL CASAMASSIMESE TONELLI AI MONDIALI DI LONDRA

 Il 38enne è stato impegnato nella gara con tracciato a ostacoli

Un casamassimese mondiale.
Si tratta di Bruno Tonelli, 38 anni, appassionato di calcio, da tempo istruttore in palestra, oggi campione di Obstacle course races (Ocr), una disciplina sportiva basata su gare con tracciato a ostacoli.
Tonelli ha da poco lasciato Londra, dove si è recato per prendere parte, il 12 ottobre scorso, al mondiale di Obstacle course races.
Adesso è tornato nella nostra città, qui a Casamassima, dopo aver superato in terra inglese tutte le prove della sua categoria (35-39 anni), lungo un percorso di 15 chilometri e 76 ostacoli, arrivando a conquistare il 460esimo posto complessivo su 5.000 partecipanti al via della corsa.

L’Obstacle course races è una disciplina sportiva emergente che richiede una preparazione molto completa: al running, su percorsi misti e di varie lunghezze (dai 3 ai 15 chilometri), si unisce il superamento di ostacoli naturali e artificiali, con prove di agilità, equilibrio, forza, resistenza.

"È stata una gara durissima – racconta Tonelli - impegnativa, sotto una pioggia incessante, un freddo inclemente, vento, fango.
Ero immerso in una natura impervia.
Gli ostacoli erano molto pesanti, faticosi, spesso pericolosi, che richiedevano una concentrazione massima per ogni movimento.
Però tenacemente non cedevo, nonostante la fatica e gli sforzi ricorrenti, tenevo duro per raggiungere il traguardo.
Dovevo essere all'altezza delle aspettative mie e degli altri.
Ho affrontato la gara con il miglior equilibrio psicofisico possibile".

Al collo, a fine competizione, Tonelli porta una medaglia verde con il simbolo di un leone ed ha ancora attaccato al polso il bracciale della gara. 

Un gran traguardo finire una prova estenuante, nella quale  solo un decimo degli atleti è riuscito a non perdere il braccialetto – osserva Mario Manzari, titolare del centro sportivo dove Tonelli è istruttore - ovvero senza penalità.
Bruno si è distinto per la sua tenacia: quando non superava un ostacolo alla perfezione lo rifaceva per non perdere il bracciale che permetteva di restare in  classifica. Nonostante in Italia la disciplina nella quale ha gareggiato Bruno Tonelli sia considerata un’attività ancora emergente, sono moltissimi gli appassionati e gli atleti che contribuiscono a renderla un movimento sportivo vero e proprio. Nel 2015, nella nostra nazione, avevano partecipato a gare di questo tipo 15mila persone; nel 2016 sono state 34mila e nel 2017 43mila, secondo i dati della Federazione Italiana Ocr”. 

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