UN DRONE PER INDIVIDUARE UNA DISCARICA ABUSIVA

Operazione della Polizia locale. Il sindaco: “L’azione di contrasto all’abbandono dei rifiuti rappresenta per noi una priorità”

Operazione della Polizia locale. Il sindaco: “L’azione di contrasto all’abbandono dei rifiuti rappresenta per noi una priorità”

Tre mesi di indagini, controlli, verifiche, eseguite anche con l’ausilio di telecamere e con l’aiuto di un drone. L’amministrazione comunale infatti, da sempre impegnata nell’azione di contrasto del fenomeno dell’abbandono selvaggio dei rifiuti, ha messo a disposizione della Polizia locale un servizio di videosorveglianza, costituito da apparecchiature di rilevazione fotografica, le cosiddette fototrappole, ed appunto di un drone. Strumenti che hanno portato all’individuazione di una discarica abusiva sul territorio cittadino.

Gli uomini del corpo della Polizia locale, diretti dal comandante Francesco Prigigallo – dopo aver individuato dall’alto l’area interessata – hanno deciso di approfondire le verifiche. Questo, anche in considerazione del fatto che dalla zona si vedevano alzarsi, non di rado, sospette colonne di fumo, presumibilmente derivanti dalla combustione di rifiuti.

Hanno così deciso di effettuare controlli ancora più approfonditi, che hanno portato all’identificazione di un’area di 5.000 metri quadrati – a un chilometro e mezzo dal centro abitato – all’interno della quale l’autore dei fatti – secondo quanto accertato dalla stessa Polizia locale – era solito introdurre abusivamente rifiuti ingombranti di ogni tipo, accatastandoli di giorno in più cumuli, per poi darli alle fiamme di notte.

A essere incendiati erano soprattutto rifiuti contenenti metallo, come per esempio frigoriferi ed elettrodomestici in genere, materassi, sedie, mobili ma anche apparecchiature elettriche.

Al termine dei roghi – secondo gli inquirenti – veniva anche recuperato il ferro, per poi essere presumibilmente rivenduto al fine di ricavarne profitto.

Il terreno in questione, sul quale sorge anche un piccolo e precario manufatto, è stato sottoposto a sequestro.

Colui che è ritenuto responsabile di aver realizzato questa discarica abusiva è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria.

“Indagini come questa – ha detto il comandante della Polizia locale di Casamassima, Francesco Prigigallo – richiedono un notevole dispendio di energie, in ordine di tempo e di personale. I risultati ottenuti sono anche frutto della tecnologia che l’amministrazione comunale ha messo a nostra disposizione. Era da tempo – ha proseguito il comandante Prigigallo - che eravamo sulle tracce della persona ritenuta responsabile della gestione di questa discarica abusiva.
Dopo vari appostamenti e l’acquisizione di numerose immagini e video, siamo riusciti ad identificare l’autore degli incendi appiccati in maniera illecita, provvedendo successivamente alla denuncia del responsabile, al sequestro dell’intera area – compreso il manufatto al suo interno esistente – oltre al sequestro del mezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti”.

“L’amministrazione comunale – ha osservato invece il sindaco di Casamassima, Giuseppe Nitti – sin dal giorno del suo insediamento ha avuto tra le sue priorità l’azione di contrasto all’abbandono dei rifiuti. Anche per questo abbiamo fatto in modo che la Polizia locale potesse disporre di strumenti tecnologici, come le fototrappole e il drone.

Casamassima, al pari di altri comuni, non è estranea a fenomeni di questo tipo, seppur compiti da una ristretta minoranza, pertanto credo che l’azione di controllo rappresenti anche un segno di rispetto verso i concittadini che svolgono correttamente la raccolta dei rifiuti e che pagano le tasse.

Ringrazio il corpo di Polizia locale guidato dal comandante Prigigallo, i suoi uomini e le sue donne, per la professionalità e la tempestività con la quale hanno condotto le indagini”.

Categoria: Notizie