Progetti Bilancio partecipativo - Vince "Il giardino dei ciliegi"

In cinquecentosedici al voto

Stanno proseguendo gli incontri sul bilancio partecipativo voluti e sostenuti dall'amministrazione. L'ultimo di questi appuntamenti, infatti, si è tenuto in Comune, nella Sala delle Torri, giovedì scorso, 29 settembre. Questi tavoli, coordinati dal facilitatore Pino Gadaleta – una figura che dopo aver svolto un apposito seminario di formazione ha il compito di rendere più semplice il lavoro di gruppo – da Nello De Padova, dai facilitatori volontari Marisa Mola, Anna Paternostro, Vincenzo Rizzi, Eleonora Montrone, e altri ancora, hanno per fine quello di pensare e coordinare progetti da sottoporre poi all'attenzione della cittadinanza.

Nell'ambito del bilancio partecipativo, rispetto al quale finora si sono tenuti oltre una ventina di incontri, sono stati costituiti quattro differenti gruppi di lavoro. Il primo, denominato Gioco delle Arti e coordinato da Eleonora Montrone, che ha presentato il progetto 'All in Casamassima', ha lo scopo di organizzare alla fine un Festival delle arti in città.

Il secondo, Casamassima Promozione & Sviluppo, coordinato da Marisa Mola, mira alla realizzazione di un progetto legato alla produzione delle ciliegie, frutto caratteristico del territorio.

Il terzo gruppo, Ragazziamoci, guidato da Anna Paternostro, punta alla rivitalizzazione e all'animazione della piazza principale cittadina, piazza Aldo Moro.

Il quarto gruppo, invece, Paese Azzurro, coordinato da Vincenzo Rizzi, ha per obiettivo la riqualificazione ambientale del centro storico.

Il 7 ottobre prossimo, ancora, all'auditorim dell'Addolorata, in Chiasso Carità, avrà luogo la presentazione alla cittadinanza di tutti i progetti concepiti dai differenti gruppi di lavoro, alla quale seguirà una sorta di referendum popolare attraverso il quale i cittadini residenti a Casamassima potranno votare il progetto per loro migliore. I seggi, che resteranno aperti una settimana, dal 7 al 15 ottobre, con un punto fisso allestito a Monacelle, e altri itineranti che troveranno spazio nelle scuole, in piazza Moro e nell'area mercatale, saranno a disposizione di tutti i casamassimesi  che vorranno dire la loro in merito al bilancio partecipativo.

Il progetto indicato e votato dalla cittadinanza passerà poi all'attenzione dei competenti organi comunali per valutare la possibilità di realizzarlo concretamente.   

Presentati i progetti alla cittadinanza 

Condivisione, partecipazione, creatività. Sono solo alcuni degli ingredienti che – dopo una lunga fase di programmazione e oltre una ventina di incontri tra i vari gruppi di lavoro – venerdì scorso, 7 ottobre, hanno portato alla presentazione definitiva dei progetti concepiti nell'ambito del bilancio partecipativo. Progetti nati dalla capacità organizzativa di comuni cittadini che, aiutati dai facilitatori, (figure che hanno avuto il compito di semplificare il lavoro di gruppo), hanno dato vita alle loro proposte definitive. Che adesso saranno sottoposte al giudizio della cittadinanza, attraverso il voto, con tanto di urne e seggi, col progetto più votato che poi passerà all'attenzione degli uffici comunali competenti. E questo a fronte di un investimento dell'amministrazione che, per il bilancio partecipativo, ha stanziato 20.000 euro.

Trentasei sono state, durante tutto il percorso del bilancio partecipativo, le proposte progettuali elaborate, quattro delle quali sono poi arrivate all'appuntamento con la votazione finale. La prima 'Piazziamoci' riguarda la piazza Aldo Moro e la sua rivitalizzazione. La seconda, 'Il giardino dei ciliegi' è legata alla promozione e valorizzazione delle ciliegie. La terza, 'All in Maxima', mira alla realizzazione di eventi, in centro e nelle periferie, da concludersi con un festival estivo di tre giorni. La quarta, ancora, 'Il Paese Azzurro', inerente il recupero architettonico, ambientale, ricettivo, commerciale e artigianale del centro storico, ma anche di chiese rurali e masserie, la riqualificazione socio – culturale, turistica e ricreativa del borgo, la sua illuminazione, l'installazione di cartellonistica per fare del borgo un luogo vivo, fino a renderlo una sorta di museo a cielo aperto.

Questi quattro progetti, rispetto ai quali tutti i residenti a Casamassima che hanno compiuto 16 anni alla data del 1° ottobre 2016, potranno esprimere la loro prefenza recandosi nei seggi che saranno allestiti da lunedì 10 a domenica 16 ottobre a Monacelle ( tutti i giorni dalle 16.30 alle 20, e domenica 16 fino alle 12), sotto il controllo dei volontari dell' Associazione nazionale Carabinieri - ma anche all'uscita delle scuole e nell'area mercatale – sono stati realizzati dopo un lungo lavoro collettivo.

Trentanove sono stati infatti i casamassimesi che hanno partecipato a questo progetto, per 23 incontri complessivi e oltre 50 ore totali di lavoro. E 40 sono stati i concittadini che hanno già votato, all'apertura del seggio avvenuta il 7 ottobre scorso all'auditorium dell'Addolorata.

"Quella del bilancio partecipativo – ha osservato il sindaco Vito Cessa, dopo che il consigliere dell'area metropolitana Michele Laporta ha sottolineato la validità di questa esperienza – è stata una sfida emozionante, coinvolgente, innovativa, e per questo anche difficile. Una sfida resa possibile dall'associazionismo, che a Casamassima trova terreno fertile. E una scommessa, sulla quale l'amministrazione ha investito una cifra importante, 20.000 euro, che adesso deve andare avanti fino alla sua fase di realizzazione. Anche i progetti che non saranno votati a maggioranza non verranno accantonati, ma costituiranno la base per nuove progettualità. Ringrazio tutti i facilitatori che si sono impegnati nel bilancio partecipativo, a partire da Giuseppe Gadaleta e Nello De Padova, tutti i cittadini che hanno dato il loro contributo, e i casamassimesi che si recheranno a votare. Perché sono loro i protagonisti principali di questo esperimento partecipativo".    

Vince il giardino dei ciliegi

Cinquecentosedici votanti così divisi: 101 recatisi al voto nel seggio allestito durante il mercato settimanale, 415 al seggio fisso realizzato a palazzo Monacelle, nella centralissima via Roma, da sabato 8 a domenica 16 ottobre, dalle 16.30 alle 20, e nell’ultimo giorno fino alle 12. Per un risultato finale che ha visto progetto più suffragato ‘Il Giardino dei Ciliegi’, che ha ottenuto 222 voti. Alle sue spalle ‘Piazziamoci’, con 104 preferenze, ‘All In Maxima’, 99, e ‘Il Paese Azzurro’, 89. Le schede nulle, invece, sono state 2.

‘Il Giardino dei Ciliegi’, dunque, è il progetto che passerà all’attenzione degli uffici comunali. Per la realizzazione del progetto vincente, infatti, l’amministrazione comunale ha stanziato 20.000 euro. Il programma che ha ottenuto la maggior parte dei consensi , la cui esecuzione è prevista in 14 mesi, da novembre 2016 a dicembre 2017, prevede la promozione e lo sviluppo della ciliegia ferrovia, la cui produzione, stimata in  50.000 quintali annui sui 70.000 complessivi di produzione cerasi cola casamassimese, copre circa il 30% della produzione agricola del territorio. L’obiettivo da conseguire, adesso, è quello di mettere in rete i produttori di ciliegie ferrovie del territorio, sviluppando una filiera d’eccellenza per creare – a lungo termine – occupazione e sviluppo. Senza dimenticare la necessità di acquisire – sempre a lungo termine – il marchio Dop (denominazione di origine protetta), e di portare a Casamassima la ‘Festa nazionale della ciliegia’. Il progetto prevede, ancora, la creazione di un laboratorio della tradizione con attività promozionali, visite guidate, e una sorta di museo che, fondandosi su libere donazioni, raccolga foto, utensili, libri e attrezzi da lavoro del passato. E poi vi è la creazione di un orto sociale che incentivi la produzione e la vendita a chilometro 0. Attraverso la partecipazione attiva dei cittadini, l’obiettivo è quello di dare sviluppo al territorio da un punto di vista culturale, sociale, agricolo, imprenditoriale.

Gli altri progetti per i quali si poteva votare hanno riguardato la riqualificazione della piazza (‘Piazziamoci’), per farne un luogo permanente di aggregazione, l’organizzazione di un festival delle arti (‘All in Maxima’), in grado di dare spazio ai luoghi e alle eccellenze locali, la riqualificazione ambientale e la crescita culturale e artistica, in particolar modo del centro storico (‘Il paese azzurro’).

Ma la fase dello spoglio ha rappresentato soltanto l’ultimo atto di un percorso che ha coinvolto, prima dei 516 votanti, 39 cittadini per 4 gruppi di lavoro che hanno originato 36 proposte, dalle quali sono poi nati i 4 progetti arrivati al voto. Due sono stati i facilitatori, Giuseppe Gadaleta e Nello De Padova, figure che hanno operato per rendere più semplice il lavoro di gruppo, 9 invece altri facilitatori che hanno aderito a un apposito seminario di formazione. Gli incontri complessivi dei vari gruppi di lavoro sono stati 23, per  54 ore di impegno collettivo, che diventano oltre 100 se si considera anche il tempo di elaborazione e stesura dei progetti. Le operazioni nei seggi sono state possibili grazie alla collaborazione dei volontari dell’Associazione nazionale Carabinieri di Casamassima.

“I numeri, e i cinquecentosedici elettori – spiega il Sindaco Vito Cessa – ci rendono orgogliosi di aver vinto questa scommessa di bilancio partecipativo che sulla carta non rappresentava un’esperienza facile.

Tuttavia, anche i progetti che non hanno vinto saranno alla nostra attenzione, non andranno a finire in un cassetto, ma rimarranno un tesoretto di idee dal quale attingere.

Ringrazio tutti i partecipanti di queste bellissima esperienza, oltre al Vicesindaco Andrea Palmieri, e agli Assessori Rocco Bagalà, Antonietta Spinelli, Francesca Barone e Giuseppe Cristantielli, che sono stati referenti dei singoli progetti”. 

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