TARI 2017 – Chiarimenti del Sindaco

Approvate in consiglio comunale le nuove tariffe

“Perché nel 2017 pagheremo una tassa rifiuti più alta?
È la domanda che da cittadino potrei pormi anch’io, se non sapessi qual è il cambiamento epocale al quale Casamassima sta andando incontro”.
A parlare, fornendo dei chiarimenti circa la tassa rifiuti, è il sindaco di Casamassima, Vito Cessa.

“Da gennaio di quest'anno – osserva ancora il primo cittadino - è partita la raccolta differenziata.
E questo, teniamolo presente, è un obbligo di legge.
In passato abbiamo pagato una Tari molto più bassa rispetto alla media degli altri comuni, ma il servizio era assolutamente inadeguato.
Era inevitabile, quindi, che a frontedi una qualità decisamente più elevata, aumentassero anche i costi.
E comunque le nostre attuali tariffe – fa presente sempre Cessa - sono assolutamente in linea con quelle dei Comuni limitrofi che hanno già avviato questo servizio.
L'obiettivo è ambizioso: proteggere l'ambiente e il futuro dei nostri figli, cosa che è prassi, da anni, in molti comuni italiani e in tante nazioni europee.
Differenziando al meglio carta, plastica e vetro, però, recupereremo anche risorse finanziarie da destinare ad una riduzione dei costi.
Quest’anno, attraverso la vendita delle frazioni di rifiuti riciclati, abbiamo preventivato di incassare 100.000 euro.
Ma questa è una previsione molto prudente, se si considera che lo scorso anno, con circa il 5% di differenziata, il Comune ha introitato circa 39.000 euro e che, a marzo 2017, il livello di recupero delle varie frazioni ha già raggiunto il 78,2%.

Non ci saranno vantaggi o trattamenti di favore per nessuno: per esempio la Grande distribuzione organizzata e il Baricentro pagano per intero il servizio, gestendolo in autonomia, perché producono una tipologia particolare di rifiuti.
Inoltre contribuiscono, seppure in parte, anche alle spese del servizio svolto a Casamassima.
Gli introiti della Tari, inoltre, non sono nella disponibilità del Comune, non rappresentano una fonte di guadagno per l’ente, perché i soldi incassati attraverso il pagamento delle bollette da parte della cittadinanza servono solo e soltanto per coprire il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.
È opportuno ricordare – conclude Cessa - che la tassa da corrispondere quest’anno fa riferimento soltanto al 2017”.
Di seguito sono riportate, infine, le tariffe per l’applicazione della Tari, relative all’anno 2017, approvate in consiglio comunale.

Scarica la delibera di consiglio comunale

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TARI 2017 - RIDUZIONI

Con Delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 29/03/2017 è stato modificato l’art. 21 del Regolamento comunale per la disciplina della TARI, stabilendo quanto segue:

Art. 21

Il tributo è dovuto per intero dalle utenze ubicate nelle zone servite. Si intendono servite tutte le utenze comprese nel Comune di Casamassima e raggiunte dal sistema di raccolta dei rifiuti urbani assimilati e non, utenze domestiche e non domestiche. Si considerano non servite tutte le utenze non raggiunte dal suddetto servizio.

Alle utenze non servite, secondo le condizioni di cui al comma 1, si applica il tributo ridotto del 60%. Tale riduzione si applica a richiesta del contribuente ai sensi di quanto disposto al successivo art. 22 del presente Regolamento.

I soggetti passivi per i quali sussistano le condizioni per il riconoscimento della suddetta riduzione, pertanto, dovranno presentare apposita istanza indirizzata all’Ufficio Tributi comunale entro il 30 giugno 2017 (art. 32 Regolamento TARI).

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