COMUNICATO STAMPA - AGGIORNAMENTI

Istituto Majorana

Il sindaco Vito Cessa si è fatto portavoce presso la Città metropolitana dei problemi infrastrutturali che riguardano l’istituto Majorana di Casamassima. A seguito della sua richiesta, il 15 dicembre u.s. si è tenuta una Conferenza dei servizi a Bari nella sede della Città metropolitana con Vito Lacoppola, consigliere delegato alla “Programmazione della rete scolastica del territorio metropolitano”.

“La conferenza ha avuto un esito positivo perché nel prossimo bilancio della Città metropolitana, saranno stanziate risorse per rendere pienamente idoneo il laboratorio di cucine dell’istituto di Casamassima e dal 18 gennaio 2016 sarà attivata la linea telefonica”, spiega Vito Cessa. “Sono contento della pronta risposta della Città metropolitana e ringrazio Lacoppola della disponibilità, dato che l’attuale amministrazione del Comune di Casamassima e la stessa Città metropolitana si stanno impegnando a risolvere un disagio creato da una precedente gestione”.

Alla conferenza hanno partecipato anche la dirigente dell’istituto Majorana, Paola Petruzzelli, e una delegazione dei genitori invitata dallo stesso sindaco Cessa. La dirigente Paola Petruzzelli, nel corso della Conferenza dei servizi, ha dichiarato che gli studenti stanno effettuando i laboratori di cucina con una strumentazione importata a Casamassima da altri plessi del Majorana e che necessita solo di un adeguamento degli impianti per farla funzionare. Nel prossimo finanziamento ministeriale, attraverso i fondi europei, la dirigente si è impegnata all’acquisto di strumenti per potenziare il laboratorio di cucine.

“Sono contento – conclude il sindaco - che si sia arrivati ad una soluzione e ad un impegno congiunto da entrambe le parti. La dirigente si sta impegnando molto per il territorio di Casamassima e si è anche resa disponibile ad ospitare nel plesso i piccoli studenti della scuola dell’infanzia Collodi, nel periodo dei lavori di strutturazione, che partiranno ad inizio 2016”.

L'Istituto Majorana è stato inaugurato nel 2014. La Provincia aveva deciso di destinare la scuola superiore di Casamassima ad un istituto con altro indirizzo. L’allora sindaco Birardi, invece, sottoscrisse una convenzione con la Provincia per creare un istituto alberghiero e promise di impegnare fondi del Comune, per un valore circa di 300mila euro, per l’acquisto delle cucine. A questa convenzione seguiva un atto di giunta, in cui veniva confermato l’impegno preso da Birardi con la Provincia, senza però specificare la cifra da destinare all’acquisto delle strutture. A fine agosto 2014, durante un consiglio comunale animato, si decise di destinare 80mila euro per il Majorana. Poco dopo, siamo ai primi di settembre, l’amministrazione Birardi cade e il Comune viene commissariato. Il Commissario Prefettizio, preso atto della delibera consigliare di agosto 2014, indice una gara per l'acquisto delle cucine; questa però  va deserta e i fondi, del valore di 80mila euro, il commissario li destina ad altro. Veniamo ad oggi: l’amministrazione non ha potuto stipulare nessuna convenzione e assumersi il carico delle spese delle cucine perché la scuola non è di competenza territoriale del Comune, ma dell’attuale Città metropolitana, che ha nel frattempo sostituito l’ente Provincia.

Categoria: Cultura