Trasporto scolastico Ferrovie Sud Est- Nuovi sviluppi

Segnalata situazione di disagio da parte di alcuni genitori.

Alcuni cittadini, in occasione dell'inizio dell'anno scolastico, hanno segnalato direttamente al Sindaco, anche mediante l’invio di documentazione fotografica, l’affollamento dei mezzi pubblici destinati al trasporto, nella tratta Casamassima - Turi - Conversano, evidenziando una situazione di pericolo per gli studenti.

A seguito di tale segnalazione, il primo cittadino ha immediatamente contatto telefonicamente l’azienda pubblica gestore del servizio, con l’intento di conoscerne le problematiche.

Dal colloquio telefonico intercorso con il personale Dirigente, sono stati chiariti alcuni aspetti fondamentali circa l’organizzazione del servizio, ed in particolare la sicurezza degli studenti.

A tal proposito, su richiesta del Sindaco Dott. Vito Cessa, è stato fissato un incontro in tempi brevi presso il gabinetto del Sindaco, allo scopo di chiarire personalmente  i termini della questione, anche su tutti i percorsi destinati ad altri servizi automobilistici verso altri Istituti della Provincia. 


In data 28 settembre u.s., dall’incontro tra il Sindaco e la Direzione delle FSE, quest'ultima ha dichiarato che al momento non è ancora possibile fare una stima precisa del numero degli abbonamenti e quindi stabilire, anche con approssimazione, il numero dei passeggeri utilizzatori dei mezzi.

Tale verifica si rende necessaria allo scopo di confrontare il numero dei passeggeri con quello indicato sulla carta di circolazione e quindi sanare eventuali irregolarità.

Pertanto, si resta in attesa che dalla Direzione delle FSE giungano riscontri certi.


A seguito verifica effettuata direttamente dal Sindaco, Dott. Vito Cessa e il responsabile autolinee Ferrovie Sud Est, in data 25 novembre, è emerso che la carta di circolazione degli automezzi consente una capienza massima di posti in piedi pari a n. 33 passeggeri per il bus piccolo e ben 111 passeggeri per il bus doppio.

Pertanto, dalla conta dei passeggeri, non è emersa nessuna irregolarità, poiché si è potuto verificare che il numero degli studenti che non trovano posto a sedere è nettamente inferiore a quello stabilito dal libretto di circolazione, ovvero 18 su 33 (bus piccolo) e 52 su 111 (bus grande).