Permesso di costruire

Sono soggetti a Permesso di Costruire gli interventi edilizi non assoggettati ad attività edilizia libera e gli interventi edilizi non sottoposti a Denuncia di Inizio Attività o ad Autorizzazione Edilizia.

Sono soggetti a Permesso di costruire, in particolare:

  1. gli interventi di nuova costruzione;
  2. gli interventi di ristrutturazione urbanistica;
  3. gli interventi di ampliamento e sopraelevazione di edifici esistenti;
  4. gli interventi di ristrutturazione edilizia che, attraverso un insieme sistematico di opere, portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti e delle superfici, o che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti delle destinazioni d'uso, cumulativamente o singolarmente intesi;
  5. riqualificazione e ricomposizione tipologica e ripristino tipologico di interi edifici;
  6. gli interventi all'interno di piani attuativi, comunque denominati, compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che non contengano precise disposizioni planovolumetriche, tipologiche, formali e costruttive.

Sono subordinate ad un nuovo permesso di costruire, le modifiche a permessi di costruire rilasciati che si rendano necessarie dopo l'inizio dei lavori e che riguardino anche una sola variazione tra quelle definite come essenziali.

Si definiscono Varianti Essenziali:

  1. le varianti ai progetti presentati o approvati con permesso di costruire che consistono in una modifica sostanziale e sistematica dei parametri urbanistico-edilizi* del precedente progetto, e che comportano un insieme sistematico di opere che realizzano un edificio in tutto o in parte diverso da quello precedente;
  2. le violazioni delle norme tecniche in materia di edilizia antisismica;
  3. ogni intervento difforme rispetto al titolo abilitativo originario, quando l'intervento è effettuato su immobili ricadenti in aree naturali protette, oppure su immobili sottoposti a particolari prescrizioni per ragioni ambientali, paesaggistiche, archeologiche, storico-architettoniche da leggi nazionali o regionali, ovvero dagli strumenti di pianificazione territoriali od urbanistici**.

* Per parametri urbanistico-edilizi, si intende:

  • la superficie utile;
  • il volume;
  • le dotazioni territoriali;
  • il numero delle unità immobiliari;
  • la superficie coperta;
  • il perimetro, l'altezza;
  • la sagoma dell'edificio;
  • la distanza tra gli edifici e tra i confini di proprietà;
  • la localizzazione dell'edificio nell'area di pertinenza.

** Per quanto riguarda gli strumenti di pianificazione urbanistica comunale, sono sottoposti a particolari prescrizioni tutti gli immobili assoggettati a restauro scientifico e restauro e risanamento conservativo.

In questi casi, il Permesso di costruire costituisce una parte integrante dell'originario titolo abilitativo ed è richiesto prima della realizzazione delle opere ed entro il termine di validità del titolo abilitativo originario.

Come si fa

Il proprietario deve compilare un modulo di domanda completo di marca da bollo e consegnarlo successivamente all'Ufficio Protocollo del Comune. Il modulo, disponibile anche presso il Servizio Tecnico o presso l'Ufficio Relazioni Pubblico, è scaricabile cliccando sul link in fondo alla pagina.

Alla domanda vanno allegati i seguenti documenti:

  • elaborato grafico in triplice copia comprensivo di planimetria, piante, prospetti e sezioni, redatto e sottoscritto da un tecnico abilitato;
  • relazione tecnica redatta e sottoscritta da un tecnico abilitato;
  • copia del titolo di proprietà dell'immobile oggetto dell'intervento;
  • parere favorevole dell'Azienda Sanitaria Locale, o autocertificazione sanitaria redatta e sottoscritta dal Tecnico Progettista dell'opera.

Il proprietario o i proprietari possono delegare chiunque al ritiro della documentazione, indicando sulla domanda il nome della persona delegata.Il proprietario o i proprietari possono delegare chiunque al ritiro della documentazione, indicando sulla domanda il nome della persona delegata.

Tempi

Il Servizio Tecnico del Comune, dopo aver esaminato la domanda, esprime un parere tecnico. In caso di parere tecnico contrario, il Servizio Tecnico comunica il rifiuto del Permesso di Costruire. In caso di parere tecnico favorevole, Il Servizio Tecnico comunica l'importo degli oneri concessori da versare e richiede l'eventuale documentazione integrativa. Il proprietario, dopo aver effettuato il pagamento degli oneri, trasmette al protocollo la ricevuta del versamento e gli eventuali atti integrativi richiesti. Il Servizio Tecnico esamina la documentazione integrativa e rilascia il Permesso di Costruire.

Validità

3 anni dalla data del rilascio.

Costi

  • € 150,00 per i diritti di segreteria;
  • 2 marche da bollo da € 16,00;
  • oneri concessori, a seconda della tipologia e dall'entità dell'opera da eseguire.

Riferimenti legislativi

  • Regolamento Edilizio comunale;
  • Norme Tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale;
  • Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001.

A chi rivolgersi

Ufficio Edilizia Residenziale Privata